La lettura come strumento terapeutico

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“In un libro vedo un nido di insetti e, sotto la forma di minuscoli caratteri tipografici, la vita che brulica all’interno”

Alain Nadaud

LibroterapiaRicordate la storia di Sherazade e di Shahryar delle Mille e una notte?

Il re di Persia, Shahryar, terribilmente infelice perché ha sorpreso la moglie con uno schiavo, decide di giustiziare entrambi. E per vendicarsi del genere femminile, ogni notte possiede una vergine che fa uccidere all’alba. Finché non si imbatte nell’incantevole Sherazade, figlia del Gran Vizir che, da astuta narratrice qual è, per tre lunghi anni, mille e una notte per l’appunto, racconta al re una favola che interrompe all’alba. Lasciando il sovrano così incuriosito dall’intreccio della vicenda da rimandare, ogni notte, l’esecuzione della fanciulla. Sarà la funzione rivitalizzante del racconto, che introduce nuova linfa nella scena unica e pietrificante del trauma, a distogliere il re dall’ossessione che lo tiene prigioniero.

Quando si è angustiati come Shahryar, si perde la capacità di proiettarsi nel futuro. Le fatiche dello spirito sono infatti delle cronopatie. Il racconto, però, essendo portatore di tempo, proietta il lettore in una temporalità nuova. Perché funziona la libroterapia? Posto che uno stesso libro non produrrà i medesimi effetti su due lettori diversi, leggere ci consente di riconquistare la dignità di soggetti, invece di essere solo oggetto dei discorsi altrui.

Non solo. Uomini e donne, da sempre, si sforzano di condividere le esperienze che li hanno segnati nel profondo. E il lettore può scoprire, identificandosi con un personaggio o con il narratore, che non è solo in una certa situazione. Poi c’è un aspetto di coralità nel gruppo di lettura: come in un coro, la magia del canto è molto più della somma delle singole emissioni sonore.

I buoni libri permettono di aver accesso al mondo interno, laddove si forgiano desideri e sogni, dialogando col corpo incatenato al reale. E ciò consente la traversata delle età e delle loro inquietudini. Sperimentare le stesse emozioni della vita vera, private della loro forza nociva, è la proprietà catartica della lettura corale, che restituisce alle parole i loro molteplici significati.

Da tempo ho un sogno nel cassetto: dar vita ad un laboratorio mensile di lettura. Ho tante idee che mi piacerebbe condividere con voi. Possiamo incontrarci una volta prima delle vacanze, per un assaggio. Essendo la cultura patrimonio di tutti, l’incontro è gratuito e pensato per un massimo di 12 persone. La prenotazione è gradita: potete contattare la segreteria al numero 0270636457, dalle 13 alle 17, dal lunedì al venerdì oppure scrivere a ilruoloterapeutico@fastwebnet.it

Se vi interessa e siete liberi, vi aspetto lunedì 12 giugno dalle 19 alle 20.30 in via Milani 12 presso Il Ruolo Terapeutico a Milano. In biblioteca, naturalmente!

Fulvia Ceccarelli, psicoterapeuta dell’omonimo centro clinico

Start Date - End Date

giu 12, 2017 - giu 12, 2017

Start Time - End Time

19:00 - 20:30

Event Location

Via G. Milani 12, , Milano, 20133 Italia

Categoria

Organizzatore

Il Ruolo Terapeutico

Phone

02 70636457

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